La nuova Finanziaria 2007 e le
fonti rinnovabili
Tra le note positive
della Finanziaria 2007 troviamo un intero capitolo
dedicato alle misure atte a migliorare la qualità
ambientale ed energetica degli edifici per favorire
l’eco-efficienza edilizia.
I proprietari di immobili e condomini, ad esempio,
potranno usufruire di detrazioni Irpef del 55%, fino ad un
massimo di 60 mila euro, da ripartire su tre anni, per gli
interventi di installazione di pannelli solari.
In aggiunta, la detrazione Irpef del 36% e l’Iva al 10%
sulle ristrutturazioni in scadenza a fine anno potrebbe
essere prorogata e concentrata su interventi in grado di
garantire risparmio energetico, con sgravi ben superiori.
Si parla, di uno sconto intorno al 50-60% per
l’istallazione di pannelli solari, l’acquisto di caldaie a
consumo ridotto e la riqualificazione edilzia.
Non é poco, se si pensa che per un impianto domestico
funzionante con i pannelli solari si spende sui
4mila-6mila euro (costo che viene tosto ammortizzato in 4
o 5 anni) mentre per il fotovoltaico i costi triplicano
arrivando fino a 20mila euro. Stesso dicasi per le caldaie
a legna.
Da non sottovalutare il fatto che il fotovoltaico potrebbe
diventare poi una fonte di reddito per molte famiglie. A
tal proposito vi segnaliamo (per chi già non la
conoscesse) l’iniziativa “Conto
energia“: un iniziativa statale gestita
da GSE (ex GRTN) - Gestore Rete Elettrica Nazionale. Da
segnalare anche che lo scorso 12 ottobre è stata
presentata dal ministero dello Sviluppo Economico agli
operatori del settore la bozza del decreto sul conto
energia per il fotovoltaico. (Leggi
qui)
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