Tra
le note positive della Finanziaria 2007 troviamo un intero
capitolo dedicato alle misure atte a migliorare la qualità
ambientale ed energetica degli edifici per favorire l’eco-efficienza
edilizia.
In aggiunta, la detrazione
Irpef del 36% e l’Iva al 10% sulle ristrutturazioni in scadenza
a fine anno potrebbe essere prorogata e concentrata su interventi
in grado di garantire risparmio energetico, con sgravi ben
superiori. Si parla, di uno sconto intorno al 50-60% per
l’istallazione di pannelli solari, l’acquisto di caldaie
a consumo ridotto e la riqualificazione edilzia.
Non é poco, se si pensa
che per un impianto domestico funzionante con i pannelli
solari si spende sui 4mila-6mila euro (costo che viene tosto
ammortizzato in 4 o 5 anni) mentre per il fotovoltaico i
costi triplicano arrivando fino a 20mila euro. Stesso dicasi
per le caldaie a legna.
Da non sottovalutare il fatto
che il fotovoltaico potrebbe diventare poi una fonte di
reddito per molte famiglie. A tal proposito vi segnaliamo
(per chi già non la conoscesse) l’iniziativa “Conto
energia“: un iniziativa statale gestita da GSE (ex GRTN)
- Gestore Rete Elettrica Nazionale. Da segnalare anche che
lo scorso 12 ottobre è stata presentata dal ministero
dello Sviluppo Economico agli operatori del settore la bozza
del decreto sul conto energia per il fotovoltaico. (Leggi
qui)
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