| Energia
geotermica
L'energia geotermica è l'energia generata per mezzo
di fonti geologiche di calore. Si basa sulla produzione
di calore naturale della Terra (geotermia) alimentata dall'energia
termica rilasciata in processi di decadimento nucleare di
elementi radioattivi quali l'uranio, il torio e il potassio,
contenuti naturalmente all'interno della terra. Le centrali
geotermiche [modifica]
Il flusso di vapore proveniente
dal sottosuolo produce una forza tale da far muovere una
turbina, l'energia meccanica della turbina viene infine
trasformata in elettricità tramite un sistema alternatore.
I sistemi geotermici possono essere a vapore dominante,
quando l’alta temperatura determina la formazione di accumuli
di vapore, o ad acqua dominante, se l’acqua rimane allo
stato liquido.
Come si può sfruttare l’energia geotermica?
L’energia nel sottosuolo può essere sfruttata con
numerose tecnologie. Di seguito elenchiamo le applicazioni
più comuni:

>Le sonde geotermiche
sono degli scambiatori di calore verticali con lunghezze
tipiche da 50 a oltre 200 m.
>Le serpentine
nel terreno sono degli scambiatori di calore messi
orizzontalmente a 1-2 m di profondità in terreni
sciolti.
>I sistemi a
pozzi d’estrazione e reimmissione utilizzano le
acque sotterranee o superficiali, che vengono raffreddate.
>I pali energetici
sono degli scambiatori di calore integrati negli
elementi di fondazione di costruzioni palificate e hanno
una profondità tipica di alcuni m.
>Le acque di
tunnel hanno spesso una temperatura elevata e possono
essere usate portate soddisfacenti.
>Le acque termali
hanno una temperatura elevata che può essere utilizzata.
>Il deep heat
mining per la produzione di corrente e di calore
richiede delle perforazioni che raggiungono profondità
terrestri di alcuni km. Un progetto pilota è in fase
di sviluppo a Basilea.
Tra tutti questi tipi d’installazioni
quelli più diffusi sono le tecnologie a bassa temperatura,
cioè le sonde geotermiche, i sistemi a pozzi, le
serpentine nel terreno e i pali energetici. Queste tecnologie
hanno il vantaggio di non richiedere il raggiungimento di
profondità troppo elevate.
Le installazioni geotermiche a bassa temperatura hanno bisogno
di una pompa di calore che trasforma l’energia estratta
dall’ambiente ad una temperatura più alta, normalmente
per il riscaldamento e per la produzione d’acqua calda.
A seconda della sorgente d’energia ambientale e del liquido
termico utilizzati, si distinguono i tipi di pompe a calore:
salamoia-acqua, acqua-acqua, aria-acqua e aria-aria.
(Fonte:www.ist.supsi.ch)
|