Differenza Fondamentale tra Solare Termico e Fotovoltaico
È comune riscontrare confusione tra le due tecnologie solari da copertura, ma il principio fisico di funzionamento ed il prodotto finale sono radicalmente differenti:
- Solare Fotovoltaico: Utilizza i fotoni della luce solare per generare una corrente elettrica continua da immettere nella rete domestica o stoccare nelle batterie BESS.
- Solare Termico (Eliotermico): Sfrutta la radiazione infrarossa per riscaldare un fluido vettore (miscela di acqua e glicole antigelo) che scorre all'interno di pannelli detti collettori solari, trasferendo direttamente l'energia termica ad un accumulo di acqua calda sanitaria (ACS) o all'impianto di riscaldamento.
1. Circolazione Naturale (A sinistra nello schema)
• Funzionamento: Sfrutta il principio fisico del termosifone (convezione). Il liquido termovettore si scalda nel pannello solare, diventa più leggero e sale naturalmente verso l'alto.
• Struttura: Il serbatoio (bollitore) è posizionato all'esterno, installato direttamente sopra o in cima al pannello solare sul tetto.
• Caratteristiche: Non richiede pompe elettriche né centraline di controllo. È un sistema semplice, economico e con minima manutenzione, ma ha una maggiore dispersione termica invernale ed è visivamente più impattante sul tetto.
2. Circolazione Forzata (A destra nello schema)
• Funzionamento: Il movimento del fluido non avviene da solo, ma viene spinto artificialmente tramite impulsi meccanici gestiti da una centralina elettronica.
• Struttura: Il pannello si trova sul tetto, mentre il serbatoio di accumulo è posizionato all'interno dell'abitazione (es. in un locale tecnico, bagno o sottotetto).
• Caratteristiche: Richiede una pompa di circolazione (circolatore) e sonde di temperatura. È un sistema più efficiente, ideale per climi freddi perché l'accumulo è protetto dal gelo all'interno, e ha un impatto visivo minimo sul tetto, anche se comporta costi di installazione e manutenzione più elevati.
Figura 1: Differenza costruttiva tra sistema a circolazione naturale (serbatoio esterno) e circolazione forzata (serbatoio interno).
Tipologie d'Impianto: Circolazione Naturale vs Circolazione Forzata
In base alla modalità con cui il liquido termovettore circola tra i pannelli solari ed il serbatoio di accumulo (puffer), si distinguono due configurazioni tecnologiche principali:
1. Impianti a Circolazione Naturale
Sfruttano il principio fisico per cui il fluido caldo si dilata e sale verso l'alto (effetto termosifone). Il serbatoio di accumulo deve essere posizionato obbligatoriamente sopra il collettore solare direttamente sul tetto.
- Vantaggi: Basso costo di installazione, assenza di componenti elettromeccaniche o pompe, manutenzione ridotta.
- Svantaggi: Serbatoio esposto agli sbalzi termici esterni e visibile sul tetto.
2. Impianti a Circolazione Forzata
Il serbatoio di accumulo viene posizionato all'interno dell'edificio (locale tecnico o centrale termica). Una centralina differenziale ed una pompa di circolazione si attivano solo quando la temperatura nei pannelli sul tetto è superiore a quella dell'acqua nel serbatoio.
- Vantaggi: Massimo rendimento termico, serbatoio protetto dal freddo, perfetto impatto estetico della copertura, ideale per l'integrazione al riscaldamento invernale.
Tecnologia dei Collettori: Piani vs Tubi Sottovuoto
I pannelli che catturano la radiazione solare si dividono in due tipologie principali:
- Collettori Solari Piani: Costituiti da una piastra captante in rame/alluminio protetta da un vetro temperato ad alta trasparenza. Rappresentano la soluzione standard per l'acqua calda sanitaria ad uso residenziale e balneare.
- Collettori a Tubi Sottovuoto (Vacuum Tubes): Composti da tubi di vetro all'interno dei quali è stato praticato il vuoto spinto per annullare le dispersioni per convezione. Garantiscono altissime prestazioni anche nei mesi invernali con temperature esterne rigide.
Incentivi GSE: Il Conto Termico per il Solare Termico
L'installazione di collettori solari termici è fortemente incentivata in Italia dal GSE tramite il **Conto Termico**:
- Contributo Diretto GSE: L'incentivo copre fino al 65% della spesa sostenuta per la fornitura e posa dell'impianto.
- Erogazione Rapida: Per gli impianti residenziali di piccola e media taglia, il rimborso economico viene accreditato dal GSE in un'unica soluzione tramite bonifico bancario entro pochi mesi dall'inoltro della pratica.
| Tipologia Impianto | Posizione Serbatoio | Uso Consigliato | Incentivo Principale |
|---|---|---|---|
| Circolazione Naturale | Esterno (Sopra il pannello sul tetto) | Solo Acqua Calda Sanitaria (Utenze estive / Climi miti) | Conto Termico GSE o Detrazione 50% |
| Circolazione Forzata | Interno (Locale tecnico / Centrale termica) | Acqua Calda Sanitaria + Integrazione Riscaldamento | Conto Termico GSE (Fino al 65% in bonifico) |
Domande Frequenti (FAQ)
Qual è la differenza tra solare fotovoltaico e solare termico?
Il fotovoltaico produce energia elettrica dalla luce solare. Il solare termico assorbe il calore del sole per scaldare l'acqua sanitaria ed abbattere i consumi della caldaia o pompa di calore.
Meglio un impianto solare termico a circolazione naturale o forzata?
La circolazione naturale ha il serbatoio sul tetto ed è più economica. La circolazione forzata ha l'accumulo interno, garantisce un'estetica pulita sul tetto, massima efficienza ed è protetta dal gelo invernali.